|
Insieme eterogeneo di pratiche che sovente presentano dei
risvolti esoterici.
La datazione della
diffusione dei gruppi New Age è incerta, comunque è collocabile tra
gli anni sessanta e ottanta del XX secolo.
Viene chiamata
anche “età dell'Acquario" riferendosi alla precessione degli
equinozi che individuerebbe il passaggio dall'era dei Pesci a
quella, nuova, dell'Acquario (già avvenuta per alcuni, mentre per
altri viene indicata nel 2012 ).
Frequentemente si
rintraccia l’uso delle pietre preziose (preziosoterapia e/o
cristalloterapia), della piramidoterapia, ma anche il ricorso alla
pratica del mandala e all’uso di pentacoli (pentacologia).
Aderiscono a tale corrente: gruppi spirituali, scuole esoteriche e
guaritori mistici.
Nella “medicina
della nuova era”, lo stesso concetto di malattia viene stravolto da
quello del vivere felici, con il rischio di trasformarsi in
edonismo.
Tale fine sfocia
sovente nel paganesimo e nei ritualismi dal far da sé.
Tutto ed il
contrario di tutto è l’assioma che governa il pensiero della New Age,
la quale, in quanto comportamento sociale deviante e stravagante,
non può che concepire una medicina basata sugli stessi principi.
Il punto debole di
tale procedere terapeutico è quello di presentare aspetti buoni e
utili, mescolati con altri assurdi. Per poter attingere alla marea
di pratiche e rimedi New Age bisogna essere molto accorti e
possedere un retroterra conoscitivo delle medicine tradizionali
(antiche).
Personaggio
assimilabile alla medicina New Age è lo scrittore Carlos Castaneda,
in particolare nel suo libro “A scuola dallo stregone”.
La stessa
“medicina olistica” trova collocazione nel vasto pensiero acquariano;
così come i modelli scientifici proposti da Fritjof Capra; ed in
generale la cultura orientale in particolare il buddismo, l'induismo
ed il taoismo.
Una parte delle
pratiche terapeutiche si rifanno allo sciamanismo, sposando l’animismo
ed il naturismo.

|