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Iscritta all'ANAGRAFE NAZIONALE DELLE RICERCHE
del MINISTERO DELL'ISTRUZIONE DELL'UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA

 

CORSI di FORMAZIONE RICONOSCIUTI dal MINISTERO dell'ISTRUZIONE dell'UNIVERSITÀ e della RICERCA

 Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte Direzione Generale

 

REGISTRATA QUALE PROVIDER DI CORSI ECM

PRESSO IL MINISTERO della SALUTE

 

Iscritta all'Anagrafe delle Agenzie Formative della REGIONE PIEMONTE

Iscritta al Registro della Associazioni della CITTA' DI TORINO

 

 

STAMPA      PROGRAMMA DEL CORSO DI NATUROPATIA

   
 

 

 

 

A.E.ME.TRA.

UNIVERSITÀ

POPOLARE

 

 

Via Pinelli 95/D
Torino

 

tel/fax

011.437.56.69

cell. 339.6501448

e-mail

info@aemetra-valeriosanfo.it

 

Skype: aemetra

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Naturopatia - di Valerio Sanfo

 

Iridologia in Naturopatia

Prove con l'iridoscopio

 

Valerio Sanfo

Il Presidente dell'Università popolare A.E.ME.TRA.

Valerio Sanfo, durante una lezione

 

Medicine tradizionali

Le medicine tradizionali sono materia di insegnamento

 

 

 
 

 

Corso di NATUROPATIA

 
 

con il Patrocinio della Provincia di Torino  Provincia di Torino - Patrocinio del Corso di naturopatia

Formazione professionalizzante

riconosciuto da

Federazione Nazionale Naturopati Professionali

(FE.N.NA.P.)

e da

 CNR
Collége de Naturopathie Rénovée
André Lafon, Francia

 

QUALIFICATI CON SERIETÀ E COMPETENZA

SVOLGENDO L’ATTIVITÀ DI

NATUROPATA

 

Il piano di studi del corso di Naturopatia è composto da un minimo di 1200 ore secondo le Proposte di Legge Nazionali


responsabile didattico : dott. Valerio SANFO

DOCENTI DEL CORSO DI NATUROPATIA :
vedi elenco completo docenti

L'Università Popolare A.E.ME.TRA. si avvale di un nutrito corpo docenti composto prevalentemente da professionisti laureati, di fama nazionale ed internazionale, che si sono affermati nel settore delle medicine non convenzionali

TESTI DEL CORSO DI NATUROPATIA

I testi per seguire le lezioni di naturopatia sono degli elaborati scritti dagli stessi docenti, stilati con semplicità, contenenti tutti gli elementi essenziali per un immediato apprendimento. Inoltre vengono consigliati approfondimenti bibliografici e l’acquisto di testi specifici. Gli elaborati vengono offerti gratuitamente o con speciale sconto.

VERIFICHE

Al termine di ciascun corso l’allievo dovrà sostenere una verifica scritta (domande a risposte multiple). La verifica verte sulle discipline dei corsi frequentati, affinché oltre la verifica delle conoscenze apprese, l’allievo possa valutare il proprio grado di preparazione ed intervenire nel caso di carenze.

TESI ED ESAME FINALE

Al termine del percorso didattico triennale in naturopatia, l’allievo curerà con la supervisione di un docente con funzione di relatore, una tesi relativa alle corrispondenze tra le medicine tradizionali e uno o più approfondimenti relativi alle metodiche e medicine non convenzionali (medicine complementari). La discussione della tesi avverrà all’interno dell’esame finale multidisciplinare, in una delle due sessioni annuali (Giugno o Novembre), di fronte ad una commissione composta da almeno cinque membri del corpo docenti e deve attenersi alle discipline inerenti alle pratiche naturopatiche.

ATTESTAZIONI

Oltre all'attestazione finale, durante il percorso triennale, vengono rilasciati gratuitamente gli attestati per i corsi monotematici.

L'ATTESTAZIONE FINALE IN NATUROPATIA

è ufficialmente riconosciuta da :

- Associazione Europea di Medicine Tradizionali

- CNR Collège de Naturopathie Rénovée André Lafon,

 Rochefort, Francia  

e consente l’iscrizione alla

- FENNAP Federazione Nazionale Naturopati Professionali

REQUISITI PER L'ISCRIZIONE AL CORSO

L'iscrizione al corso di Naturopatia triennale è riservata a coloro in possesso del Diploma di Scuola Media Superiore o titolo equipollente.


PIANO DI STUDI

CORSI DEL PIANO DI STUDI DI NATUROPATIA

punto elenco

MEDICINE TRADIZIONALI - ETNOMEDICINA
I° modulo

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MEDICINE TRADIZIONALI - ETNOMEDICINA
II° modulo

punto elenco

ANTROPOLOGIA MEDICA
presso il Dipartimento di Scienze Antropologiche dell’Università degli  Studi di Genova (1 Domenica)

punto elenco

ALIMENTAZIONE NATURALE  I° modulo

punto elenco

ERBORISTERIA E FITOTERAPIA  I° modulo

punto elenco

AROMATERAPIA

punto elenco

IDENTIFICAZIONE PIANTE MEDICINALI
presso l’Orto Botanico dell’A.E.ME.TRA

punto elenco

MICROMASSAGGIO CINESE  I° modulo

punto elenco

TECNICHE DI RILASSAMENTO e biofeedback

punto elenco

CROMOTERAPIA  I° modulo

punto elenco

MEDICINE TRADIZIONALI-ETNOMEDICINA
III° modulo

punto elenco

ALIMENTAZIONE NATURALE  II° modulo

punto elenco

ALIMENTAZIONE NATURALE  III° modulo

punto elenco

OLIGOTERAPIA e SALI DI SCHÜSSLER

punto elenco

FIORI DI BACH  I° modulo

punto elenco

PRINCIPI DI ANATOMIA eccetto coloro che sono in possesso di titolo di studio appropriato

punto elenco

FISIOPATOLOGIA  I° modulo eccetto coloro che sono in possesso di titolo di studio appropriato

punto elenco

FISIOPATOLOGIA  II° modulo eccetto coloro che sono in possesso di titolo di studio appropriato

punto elenco

Principi di CHIMICA e TOSSICOLOGIA eccetto coloro che sono in possesso di titolo di studio appropriato

punto elenco

MEDICINE TRADIZIONALI-ETNOMEDICINA
IV° modulo

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Conoscenza antroposofica dell’uomo
I° modulo (MEDICINA ANTROPOSOFICA)

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TECNICHE DI COMUNICAZIONE

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IRIDOLOGIA  I° modulo

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Principi di MEDICINA AYURVEDICA I° modulo

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Principi di ERBORISTERIA SPAGYRIA

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corso complementare a scelta  (vedere elenco)

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NATUROPATHY PROBLEM SOLVING I° Modulo

Determinazione, conoscenza e pratica professionale del naturopata: dalla gestione del primo colloquio alla simulazione di casi naturopatici.

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LEGISLAZIONE E CODICE DEONTOLOGICO

 

contemplati nel percorso formativo :

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LEZIONI MAGISTRALI - CONVEGNI     50 ore

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ESERCITAZIONI TEORICO-PRATICHE
(simulazioni di interventi)  E  TIROCINIO PRATICO 100 ore

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gruppi di studio

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attività di ricerca

punto elenco

corsi complementari e corsi opzionali integrativi

 

Il programma potrà subire variazioni, in adempimento alle possibili prossime normative Regionali e/o Nazionali

La direzione si riserva la facoltà di apportare variazioni didattiche e organizzative al palinsesto del presente piano di studi.

INSEGNAMENTI COMPLEMENTARI
a scelta un modulo tra i seguenti
:

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ERBORISTERIA E FITOTERAPIA   II° modulo

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REFLESSOLOGIA DEL PIEDE   I° modulo

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LINFODRENAGGIO   I° modulo

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MEDICINA AYURVEDICA II° modulo

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IPNOSI E AUTOIPNOSI

punto elenco

PENSIERO CREATIVO E AUTOGUARIGIONE

CORSI OPZIONALI INTEGRATIVI

E’ possibile inserire nel piano di studi altri corsi non indicati tra i complementari (richiedere elenco), sia allo scopo di ampliare il proprio percorso didattico, sia in rapporto alla scelta dell’argomento della tesi.

Facoltativo :

4° anno di SPECIALIZZAZIONE in

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IRIDOLOGIA

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ERBORISTERIA TRADIZIONALE

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FLORITERAPIA – FIORI DI BACH

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CROMOTERAPIA

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COUNSELING

L'attestazione finale del corso triennale di Naturopatia determina il requisito di ammissione al
Corso di perfezionamento in Naturopatia


FREQUENZA DEI CORSI

La FREQUENZA dei corsi è PERSONALIZZABILE 
 in base alle proprie esigenze:
serale o week-end

Programmazione dei singoli corsi: rolling-system (a rotazione,  più di una volta l’anno)

Questa procedura permette di iniziare il triennio in qualsiasi periodo dell'anno

oppure puoi frequentare questo corso ONLINE

 

 

Orario di apertura della segreteria
dal lunedì al venerdì
10-12
15-19

COLLOQUI ORIENTATIVI sul piano di studi

E’ possibile fissare un colloquio con il Responsabile Didattico su appuntamento, anche in orari diversi da quelli di apertura della Segreteria Didattica.

tel 011.4375669 - 339.6501448

info@aemetra-valeriosanfo.it

 

     

 

 

NATUROPATIA

 
   

 

Le origini della naturopatia

Il primo insegnamento, per importanza, che Ippocrate (460 a.C. ca. – 370 a.C. ca.) dettava ai suoi allievi era “primum non nocere”, ovvero agire sempre senza arrecare danno al malato o comunque il minore possibile. Il potere curativo della natura può essere assunto a modello prenaturopatico “vis medicatrix naturae” tanto che molti indicano Ippocrate come il primo potenziale naturopata della storia.

Nella terapia ippocratica l’alimentazione (dietetica) è l’aspetto più importante. La revisione dei propri comportamenti, lo stile di vita e una fisiologia costituzionale sono elementi che la naturopatia considera primariamente; sotto questo aspetto è lecito asserire che il naturopata trova in Ippocrate il suo antesignano.

Il termine naturopatia fu coniato dal dottor John Scheel di NewYork nel 1892, ma l’arte di curare facendo ricorso al mondo naturale veniva presentato anche con altri termini quali “Fisicopatia(Macfadden) e “Terapia Naturale” (Lindlhar); di quest’ultimo bisogna menzionare il libro “The Philosophy of Natural Therapeutics” (La Filosofia della Terapeutica Naturale), un testo che rappresenta una pietra miliare nella storia della naturopatia.

Il significato etimologico del termine naturopatia viene interpretato in più modi: Natura più Pathos quale sofferenza, indicando che la natura è in grado di eliminare la malattia dell’uomo, però potrebbe anche indicare la “sofferenza della natura”. Sembra invece che le radici della parola naturopatia derivino dall’inglese, unendo i termini Nature’s Path; a diffonderla sarebbe stato, nel 1902, Benedict Lust, per indicare “il sentiero della natura”, ovvero l’unica vera possibilità di intraprendere un cammino verso la salute, ricorrendo a ciò che la natura mette a disposizione.

Per molti il padre della naturopatia viene identificato in Vincent Priessnitz (1799–1851), un contadino austriaco che, osservando come un cervo ferito si curasse immergendosi nell’acqua di un torrente, pensò di applicare tale pratica all’uomo: idroterapia, ambiente salubre, alimentazione sana, divennero i cardini del buon vivere; erano così state gettate le basi della futura naturopatia, proprio partendo dall’idroterapia.

Se Priessnitz ebbe i primi sentori dell’importanza della cura con l’acqua, è merito dell’abate Sebastian Kneipp (1821–1894) aver perfezionato e divulgato tale pratica. Benedict Lust (1872–1942) allievo di Kneipp, trasferitosi negli Stati Uniti, divulgò le conoscenze idroterapiche, accompagnandole da consigli sullo stile di vita; Lust è considerato il fondatore della naturopatia americana.

Dall’inizio della seconda guerra mondiale per oltre un decennio, la naturopatia si diffuse nel mondo occidentale. Successivamente la scoperta dei nuovi farmaci di sintesi e l’enorme quantità di denaro che girava attorno al farmaco, ottenebrarono le medicine naturali, ritenute superficiali e ascientifiche. L’idea del curarsi con il “ritorno alla natura” veniva caricato di arretratezza e ostacolo per il progredire della scienza medica. Bisognerà attendere gli anni Ottanta, quando la scia del ritorno alla natura, e la crescente sfiducia verso la medicina ufficiale, riaccenderanno l’interesse per la naturopatia.

La professione di Naturopata

L’obiettivo primario che la naturopatia si prefigge è quello della promozione e mantenimento dello stato di salute.

Il naturopata è il professionista che in veste di educatore olistico o curatore globale, consiglia, segue, informa coloro che decidono di mantenersi in salute o recuperare lo stato di benessere globale, ricorrendo a sistemi, pratiche, metodiche, filosofie, correnti di pensiero e quant’altro sia riferito agli elementi della natura. In tal veste può essere considerato un “consigliere eccellente” ed un “educatore olistico”, ovvero un esperto nel settore delle medicine complementari, in grado di consigliare, curare o indirizzare il proprio assistito verso settori specifici, o complessi, delle “medicine non convenzionali”.

In tale operare si possono prefigurare alcune azioni di propria competenza:

  • ricorrere al sapere filosofico, pedagogico, psicologico e sociologico, per stimolare a prendere coscienza del disordine causante lo stato di malessere.

  • indicare quali percorsi sono idonei al raggiungimento delle informazioni risolutrici dello stato di disordine;

  • guidare lungo tutto l’iter terapeutico fungendo da vero tutore, consigliando i migliori atteggiamenti nell’attuare uno stile di vita sano, rinnovato e duraturo. In questo agire ricorrerà a tutti i mezzi che la natura pone a disposizione dell’uomo.

Le attività oggetto della professione di naturopata si fondano su discipline, pratiche, metodologie e tecniche generali o specifiche volte allo studio, alla ricerca, alla consulenza, all’analisi, alla valutazione empirica ed intellettuale ed all’intervento: sui fenomeni, sui processi, sulle strutture, sugli stili di vita, sugli orientamenti di valore.

La professione di naturopata si svolge attraverso la ricerca, l’analisi e le pratiche naturopatiche aventi come obiettivo il mantenimento dello stato di salute quale equilibrio dinamico psico-fisico-sociale.

Il suo operato è prevalentemente indirizzato alla prevenzione ponendosi in relazione all’assistito quale guida, consigliere, mediatore, tutore e curatore.

La professione di naturopata consiste nel consigliare e guidare l’assistito al mantenimento dello stato di salute o al suo recupero tramite il concorso del raggiungimento dell’obiettivo perseguito a livello di prevenzione primaria; tramite le dinamiche relative all’individuazione delle cause: dissonanti, alterative, e in generale entropiche; quali cause primarie o secondarie, dirette o indirette, esogene o endogene, individuali o sociali, ed ecologiche.

La professione di naturopata include le attività di: ricerca, sperimentazione, pianificazione, programmazione, progettazione, organizzazione, valutazione, formazione, didattica e consulenza nell’ambito salutistico senza abusare delle competenze proprie di quelle professioni già regolamentate.

La naturopatia si presenta come un “corpus salutistico” comprendente numerose discipline, pratiche e metodiche, il cui scopo consiste nel mantenere o recuperare lo stato di benessere psico-fisico–sociale. Ravvisare completamente ciò che ne fa parte è praticamente impossibile, considerando che nei vari paesi nella quale si è diffusa, presenta notevoli differenze, che ancor più vengono rintracciate nelle numerose scuole di formazione, per niente allineate sull’iter formativo; tali diversità sono presenti anche in Italia. Quindi la naturopatia è più un contenitore che un contenuto, possiamo definirla una “disciplina complessa ed articolata” o multidisciplinare, basti pensare che in diversi testi viene appellata quale “medicina naturopatica”.

Tanto per comprendere il significato del termine “medicina” ricorriamo quale esempio alla medicina tradizionale cinese che comprende, considera e applica un gran numero di discipline e pratiche terapeutiche, come l’agopuntura, la moxa, la coppettazione, la fitoterapia, l’alimentazione, ecc.

Ebbene la naturopatia, in scala infinitamente minore, presenta le caratteristiche di un insieme articolato e vario.

Il pensiero filosofico

La naturopatia sposa il causalismo, proprio perché permette di porre in relazione il sintomo (quale manifestazione) alla propria causa, ovvero a ciò che, per una legge naturale, sta imponendo un evento che si sta palesando gradatamente. Siccome ogni azione attiva un processo al quale si legheranno gli eventi successivi, bisogna per prima cosa intervenire sull’azione attuando una prevenzione ottimale.

La naturopatia sposa il pensiero filosofico del vitalismo, secondo il quale tutti i processi vitali sono alimentati e governati da una forza chiamata Forza vitale.

Molti naturopati affermano che la naturopatia è perfettamente aderente al pensiero olistico, tanto da rintracciare nella medicina olistica la stessa medicina naturopatica. Certo è che nella naturopatia viene totalmente rifiutato il riduzionismo, e l’organicismo, mentre l’olismo si sposa egregiamente con il pensiero naturopatico, ma affermare la totale sovrapposizione è forse troppo.

Anche tra il naturismo e la naturopatia vige uno stretto legame, tanto da poter affermare che la naturopatia sia poco alla volta emersa dal naturismo, quale processo graduale, per poter segnalare in maniera più credibile le proprie conoscenze salutistiche. Potremmo dire che i naturisti rappresentano una corrente di pensiero sorta nel periodo moderno, mentre i naturopati appartengono al periodo contemporaneo. In realtà non vi è alcuna netta linea di demarcazione tra i due; la più sostanziale diversità è che nel naturismo si rintraccia un movimento popolare, mentre nella naturopatia un insieme di discipline pedagogiche-salutistiche, o educative-sanitarie.

  

           

 

 

 
     

 

 

 

 

 
 


 

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