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ENCICLOPEDIA delle DISCIPLINE BIONATURALI
e MEDICINE COMPLEMENTARI

- OLIGOTERAPIA  -


 

   

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   Indice Oligoterapia

 

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OLIGOTERAPIA

 
   

 

La terapia con oligoelementi si basa sull’impiego di elementi minerali che normalmente si trovano solo in tracce nell’organismo umano, ma che nonostante la loro percentuale infinitesimale (oligo), svolgono compiti importantissimi nelle funzioni vitali dell’organismo.

L’oligoterapia è un metodo di cura nato dall’ osservazione in campo agrario della crescita delle piante.

Già negli ultimi due secoli, i contadini turchi avevano notato che adoperando utensili agricoli in ferro, ritenuti più resistenti, invece del rame solitamente usato, i raccolti stentavano a crescere e la produzione era più scarsa. Queste osservazioni sono poi state trasferite in medicina.

Precursore di questo metodo di cura fu Gabriel Bertrand, che nel 1897 intuisce l’importanza degli “elementi traccia” presenti nell’organismo umano, che a differenza dei macro-elementi (ossigeno, idrogeno, carbonio e azoto) e dei sali minerali (fosforo, calcio, potassio, cloro e magnesio) interagiscono massivamente con le funzioni vitali.

Altri studiosi (Leriche, Raulin, Javillier, Sabatier, Senderens) approfondiscono gli studi e intuiscono la funzione di catalizzazione che gli oligoelementi provocano.

Il catalizzatore, con la sua sola presenza o con una minima azione, facilita, accelera o addirittura provoca una determinata reazione.

 

Al dott. Jacques Ménétrier, nato a Parigi nel 1908, spetta il merito di aver approfondito lo studio degli oligoelementi, di aver ordinato, catalogato e collegato le loro funzioni in rapporto con determinate patologie e disturbi. Sulla base di prove, osservazioni ed esperienze durate più di venti anni, egli ideò un sistema terapeutico che collega l’azione degli oligoelementi alle “diatesi”, cioè ad uno stato di squilibrio, sia in senso fisico che psichico. Le ricerche del dott. Ménétrier hanno potuto separare alcuni terreni costituzionali appunto denominati diatesi, definiti da tendenze patologiche specifiche, e sono:

 

- Diatesi allergica o artroallergica del Manganese (Mn)

corrisponde allo stato artritico e alle allergie; esempi di patologie: rinite vasomotoria, emicranie, orticaria, prurito stagionale, eczemi allergici, intolleranze alimentari, astenia mattutina.

 

- Diatesi ipostenica o artroinfettiva del Manganese-Rame (Mn-Cu)

corrispondente a stati di malattia che possono evolvere sia verso l’artritismo che verso la patologia tubercolare; esempi di patologie: sinusiti, angine, bronchiti, enterocoliti, dismenorrea.

 

- Diatesi distonica o neuroatritica del Manganese-Cobalto (Mn-Co)

corrispondente alla comparsa di disturbi neurovegetativi e circolatori sino ad arrivare, evolvendosi, a lesioni agli organi; esempi di patologie: turbe circolatorie, ipertensione, ulcera gastrica, calcolosi.

 

- Diatesi anargica del Rame-Oro-Argento (Cu-Au-Ag)

corrispondente alla diminuzione dell’energia, comprende le malattie di tipo degenerativo; esempi di patologie: sensazione di fatica generale psichica e fisica, calo delle funzioni intellettive, perdita dell’entusiasmo, calo della libido.

Esiste poi una quinta diatesi determinata dalle ricerche di Selye sullo stress:

- Diatesi della sindrome di adattamento dello Zinco-Rame (Zn-Cu) o tipo A e dello Zinco-Nichel-Cobalto (Zn-Ni-Co) o tipo B

gli stimoli dell’ambiente esterno mettono continuamente alla prova l’organismo sino a fargli perdere le adeguate risposte di adattamento; con lo stress si hanno inevitabili conseguenze sulla psiche e sull’equilibrio organico.

 

Le preparazioni

Le preparazioni di oligoelementi sono in bassissima concentrazione e non riguardano solo gli elementi delle diatesi descritte, ma comprendono anche altri elementi traccia, e alcune associazioni di essi, elementi plastici ed elettroliti (es. Alluminio, Argento-Mercurio, Arsenico, Cobalto, Manganese-Cobalto-Rame, Fluoro, Magnesio, Potassio, Zinco, Zolfo...).

 

  

           

 

 

 
     

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